AZZONZO

I MIEI VIAGGI

 

 

 

 

 

NEW YORK 

Parlare della Grande mela in pochissime righe è impossibile, cercherò di fare il mio meglio. Sono stato per la mia prima volta nel lontano 1993, la mia permanenza è durata quasi un mesetto premetto ospite da parenti che vivono e lavorano li da parecchio tempo. L’impatto una volta arrivati all’aeroporto JFK è stranissimo, vuoi anche per il jet lag di 6 ore in meno rispetto l’Italia. E’ tutto grande dalle strade alle macchine ai palazzi ops “grattacieli” è il sogno Americano.Il tour inizia il giorno successivo non vedevo l’ora di immergermi nel caos della city. Che meraviglia dopo aver attraversato il Brooklyn Bridge, i meravigliosi building altissimi. Lasciata l’auto in un mega parking a giro per la fifth avenue la strada degli shopping , passando per l’Empire state Building e finalmente il grande sogno salire in cima a questo mostro tra l’altro immagine del film di King Kong!al pian terreno ci sta il mueso dei Guinness interessante da visitare. Più avanti il Chrystler Building famosissimo per la sua punta d’acciaio, questo saltato poiché il nostro obiettivo è il World Trade Center le famosi torre “gemelle” ricordo in quel periodo una famosa pubblicità della Lee Jeans che facevano vedere le torri (twins) che indossavano i Jeans. Arrivati davanti ai due ex-colossi siamo saliti sulla torre A se non erro poiché l’altra era stata chiusa per un mini-attentato sventato credo l’anno prima. Saliti sull’ascensore super veloce abbiamo raggiunto il 109piano per poi salite al 110 ed ultimo con una rampa mobile,lo spettacolo è indescrivibile un raggio d’azione di 360° con un vento fortissimo quando giù l’aria era ferma. Subito dopo con lo stesso biglietto alla scoperta di Miss Liberty fantastica che dà il benvenuto ai visitatori in america, altra fila per svettare la vetta della corona. Ve la sconsiglio non è il massmo ed è strettissimo per chi soffre di claustrofobia è incredibile io ci sono stato e non è che abbia molto entusiasmo a risalirci! Al rientro Elys Island dove venivano sbarcati gli emigranti i quarantena prima di accedere in città. Una passeggiata a Broadway merita la sera, una miriade di luci, times square è incredibile, ancora Rockfeller center, Central park, il polmone verde di New York e tanto tanto altro.

ATLANTIC CITY

Poco fuori NY direzione New Jersey arriviamo a bordo di un bus organizzato ad Atlantic City una piccola Las Vegas a circa tre ore dalla Grande Mela.
Arrivati c’è l’imbarazzo della scelta su cosa fare e vedere, tantissimi alberghi e Casinò per tutti i gusti, al nostro arrivo eravamo già registrati per un mini giro nelle slot machine, infatti ci hanno fornito un bicchiere di plastica con delle monetine, e via nella perdizione delle slot c’è ne stavano tantissime a perdita d’occhio. Pranzo all’interno di questo mega casino’ il Ballys ricordo bene. Pomeriggio passeggiata sul boulevard affacciati all’oceano Atlantico set di tanti film americani come l’omonimo di Burt lancaster, Susan Sarandon etc… inganno ad Atlantic city del 1997 con Diane Lane e Michael wincott e molti altri.

http://www.fusoorario.it/get_1stcity.asp?id=767

 

 

 

 

 

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