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Sono partito da casa con un desiderio forte di fare un'esperienza di
fede….quasi se la fede fosse una cosa staccata dalla mia vita di tutti i
giorni, che si vive solo in determinati momenti, pur facendo un cammino
di fede nel Rns. In Canada l'esperienza forte di fede avrebbe dovuto
essere rappresentata dall'incontro con il Papa, a Toronto, durante la
veglia di sabato e la Messa conclusiva della GMG alla domenica.
Facendo
parte del gruppo “rinnovamento Nello Spirito” di Firenze, feci la
prenotazione assieme ad alcuni fratelli del gruppo, sinceramente avevo
un po’ di paura vista la situazione americana che si era verificata dopo
il crollo delle torri gemelle di New York, ma quando il Signore chiama
per queste esperienze bisogna partire senza pensare nulla, provvederà
tutto Lui. Alla fine dal gruppo Rns di Firenze partimmo alla volta del
Canada in tre. Non nascondo l’emozione che vi era in ognuno di noi.
Partimmo da Fiumicino alla volta di Londra Heathrow per poi proseguire
per Toronto, dopo aver trascorso un intera notte in aeroporto pensate un
po’ nella cappella, eravamo così al sicuro. La mattina presto dopo il
disbrigo delle procedure d’imbarco ci siamo ritrovati con tantissimi
giovani coetanei provenienti da diversi paesi e iniziammo a
socializzare. Arrivati a Londra cambio di aeromobile e partenza per il
Canada. Arrivammo a Toronto, in attesa dei bagagli ci ritrovammo con
altri gruppi provenienti dalla Malpensa. Un caos generale poiché a molti
mancavano i bagagli. Da Toronto dovevamo proseguire per Ottawa la
capitale del Canada a bordo di Bus, dopo un intera notte di viaggio
arrivammo in mattinata a Ottawa, sistemammo i nostri sacco a pelo ed
iniziammo con il Festival dei giovani in un mega palazzetto dello sport,
organizzato dai gruppi e movimenti del Rinnovamento nello spirito. Qui
siamo stati 4giorni prima di spostarci a Toronto a bordo dei scuola bus
americani tipo Simpson. Il viaggi è stato lungo e faticoso ma
divertentissimo, arrivammo a Toronto con una pioggia fittissima ci
sistemammo nella scuola assegnata a noi. Da qui moltissime attività sin
dalla mattina presso la Chiesa di San Guilford a Toronto dove abbiamo
scovato moltissimi emigranti tra cui Calabresi, Siciliani ecc ecc …
È stato bello poter partecipare alla Messa quotidianamente, poter
cominciare o concludere la giornata con un momento di lode a Dio. Mai è
mancata ed ha sempre rappresentato il luogo privilegiato per fare
sintesi dell'esperienza vissuta e rileggerla con gli occhi della fede.
Ancora più forte è stata l'occasione in cui la Messa è stata condivisa
da tutta la parrocchia presso la quale eravamo ospiti. Rigorosamente in
inglese….che tragedia non capire le parole che venivano dette!!!!!!
Eppure il riconoscersi nei gesti che venivano compiuti, quello spezzare
il pane che va al di là della lingua, della cultura, di ogni
confine….quel prendersi per mano durante il Padre Nostro e sentirsi
comunque fratelli dentro ad una Chiesa che è universale….legati da
quella stessa fede che tutti abbiamo ricevuto in dono……la dice proprio
lunga!!
Poi un'altra
cosa mi ha stupita. Se il viaggio in Canada fosse stata una vacanza di
certo avrei scelto gli amici con cui andare: ed invece qui mi sono
ritrovata a fare un viaggio così lungo con persone per me sconosciute
(…almeno la maggior parte!). Eppure abbiamo condiviso tutte le nostre
giornate, con le fatiche, le gioie, la stanchezza e i desideri di
ognuno. Ognuno con la massima disponibilità ad accogliere ed incontrare
l'altro, a prendersene cura.
Anche la
croce che ognuno di noi, al nostro arrivo a Toronto, ha trovato nella
sacca del pellegrino ha rappresentato un segno importante. Tutti
l'abbiamo indossata subito e nessuno l'ha più tolta…. come il pass….il
nostro "tesserino di riconoscimento" senza il quale non saremmo potuti
andare da nessuna parte perché vi era impressa la nostra identità! Così
la croce….che ricorda, a noi e agli altri, la nostra appartenenza.
Quella che ci hanno regalato può essere semplicemente un ricordo, uno
dei tanti gadget di questa GMG 2002. Ma è anche un segno visibile e
tangibile, un richiamo al fatto che è alla croce di Cristo che dobbiamo
guardare perché è solo sotto la sua ombra che ognuno di noi può trovare
ristoro.
Poi sono
arrivati i giorni di Toronto dove ormai l'attesa dell'incontro con il
Papa si era fatta fremito palpabile, dove ogni gesto, ogni incontro
sapeva di festa e di gioia preannunciata. Non posso pensare che la GMG
sia finita con la Messa a Downswiew; Giovanni Paolo II ci ha ricordato
che siamo luce del mondo e sale della terra, ci ha chiesto di essere il
popolo delle beatitudini. Più che divieti ci ha indicato degli ideali da
seguire. È un appello per tutti i giovani, in modo particolare per tutti
noi che eravamo lì a Toronto. Quelle del Papa non possono restare parole
morte ma devono risuonare dentro ai nostri cuori; e i nostri cuori
devono essere pronti ad accoglierle, a metterle in pratica: occorre che
ci facciamo portavoce per tutti coloro che sono rimasti a casa. Non è
forse bello raccontare la bellezza delle cose che abbiamo visto e udito?
Forse è
proprio così…..a Toronto credo di aver trovato quello che cercavo e poi
molte altre sensazioni credo sia difficile poterle mettere nero su
bianco ma rimarranno impresse nel cuore!
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Dio nostro Padre,
Tuo Figlio
Gesù ci chiama ad essere il sale della terra
e la luce
del mondo.
Che la luce
della giustizia risplenda nelle nostre vite,
affinché le
nostre parole possano dar sapore al mondo
con il gusto
del Vangelo,
e possano
essere le nostre vite fulgidi esempi
di Gesù che
è la Vera Luce.
Lo chiediamo
per Gesù Cristo, Tuo Figlio,
che è Dio,
e vive e
regna con Te,
nell'unità
dello Spirito Santo,
per tutti i
secoli dei secoli.
Amen
God our
Father,
your Son
Jesus calls us to
be salt of
the earth and
light for
the world. Let the
light of
your justice shine
in our lives,
so that our.
words may
season the
world with
the flavour of
the Gospel,
and our lives
be shining
examples of
Jesus who is
the True
Light. We
ask this through
our Lord
Jesus Christ,
your Son,
show lives and
reigns with
you in the unity of the Holy Spirit, God forever and ever. Amen
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